SUPPORTO ALLA CERTIFICAZIONE

 

Cosa vuol dire certificazione ?

Certificare significa.... rendere certo. In pratica l'Azienda che vuole certificarsi dichiara in appositi documenti il proprio modo di lavorare; su richiesta un ente terzo - l'ente di certificazione, appunto - verifica che il modo di lavorare corrisponda a quanto dichiarato. Tutto qui.


Perché certificarsi ?

Per due motivi fondamentali. Il primo è per differenziarsi dai propri concorrenti; il secondo è migliorare il proprio modo di lavorare.


Quanti tipi di certificazione esistono ?

In linea di principio esistono due tipi di certificazione, la certificazione di prodotto e quella di sistema. La certificazione di prodotto certifica la conformità del prodotto realizzato a determinate specifiche, ad esempio di sicurezza; la certificazione di sistema certifica la conformità del modo di lavorare dell'azienda a determinate specifiche. Per i nostri fini prenderemo in considerazione soltanto le certificazioni di sistema ISO 9001, UNI 10547 ed UNI EN 15038.


Cosa vogliono dire quelle sigle ?

ISO è un acronimo che vuol dire International Standard Organisation. 9001 è il numero che identifica la più famosa delle norme per la certificazione di sistema. Il nome completo della norma è un po’ più lungo, ed è (in Italia) UNI EN ISO 9001:2008. UNI è la sigla dell'Ente Italiano di Unificazione; EN è un acronimo che significa European Norm; 2008 è l'anno di pubblicazione della norma, che viene aggiornata ogni (circa) sette anni. UNI EN 15038 è la norma di certificazione specifica per i servizi di traduzione, mentre UNI 10547 è la norma di certificazione specifica per i servizi di interpretariato.


Come si fa per ottenere la certificazione ?

Il processo di base da seguire è semplice ed è composto dai seguenti passi fondamentali.

  1. 1.Studio della norma di interesse, in autoformazione o con l'aiuto di consulenti esterni (noi di E-quality per esempio...). Le norme possono essere acquistate in formato cartaceo e/o elettronico (PDF) dal sito dell'Ente Nazionale di Unificazione, www.uni.com

  2. 2.Gap analysis, ovvero determinazione di cosa manca all'azienda per soddisfare i requisiti della norma. La gap analisys si può fare da soli, magari con l'aiuto del questionario realizzato da noi di E-quality,  oppure con l'aiuto di un consulente esterno (...noi siamo sempre a disposizione...)

  3. 3.Soluzione dei problemi riscontrati durante la gap analysis

  4. 4.Redazione delle procedure obbligatorie richieste dalla norma (...magari se avete poco tempo potreste trovare utile acquistare su questo sito quelle già pronte preparate da noi di E-quality...)

  5. 5.Selezione di un ente di certificazione tra i tanti disponibili. Questa scelta viene fatta considerando l'esperienza dell'Ente nel settore specifico (TSP nel nostro caso), la sua notorietà e rilevanza nazionale ed internazionale e - non ultimo - il prezzo. A nostro avviso per i TSP la scelta giusta potrebbe essere UNITER, che ha curato la redazione della nuova norma internazionale UNI EN 15038.

  6. 6.Stipula del contratto con l'ente di certificazione

  7. 7.Esecuzione della visita ispettiva di certificazione.